Se scegli il male minore,
hai comunque scelto male.
NON VOTARE, LOTTA!
Quando ti chiedono di votare, ricordati della tua disoccupazione, del tuo lavoro precario e sottopagato, del tuo quotidiano tirare a campare.
Di come muoiono ogni giorno i lavoratori nelle fabbriche,
di come i politici aiutano i padroni.
Dei tagli strutturali, dei soldi che mancano sempre
per i salari, le pensioni, la sanità e la scuola
ma che per finanziare le guerre non mancano mai.
Degli immigrati sfruttati, imprigionati nei centri di detenzione,
mandati a morire in Libia.
Di come la giustizia dello stato è sempre fortissima con i deboli
e debolissima con i forti.
Dicono che votare è importante perché questa è la democrazia.
Poi, dopo le elezioni, tutto torna esattamente come prima: politicanti e padroni comandano, e tu torni alla tua vita di sacrifici.
Non delegare agli altri la gestione della tua vita!
Possiamo e dobbiamo fare a meno dei politici di professione!
Autorganizziamoci, lottiamo in prima persona, difendiamo i nostri diritti, sbarazziamoci del potere e dei parassiti in doppio petto!
Non sarà un voto a cambiare o ad invertire la tendenza della società capitalista alla distruzione e alla barbarie!
QUESTA VOLTA NON FARTI INCULARE, NON VOTARE LA TUA SOTTOMISSIONE!
NON VOTARE, LOTTA!
venerdì 19 marzo 2010
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